Il Raid di Regolarità Athens-Gibraltar è una traversata dell’Europa da Est a Ovest e partirà il 28 maggio.
Siamo stati incuriositi da questa avventura e abbiamo deciso di capirne di più, chiedendo all’organizzatore Manuel Podetti di Moto Raid Experience di illustrarci meglio nei dettagli l’organizzazione e il metodo di navigazione..

Innanzitutto, come è nata l’idea di questo Raid?

L’idea nasce nel 2012 nel momento in cui è stato chiaro che entro breve l’Africa del nord, terreno ideale per i viaggi on e offroad, non sarebbe più stata così stabile.
Invece di guardare al Sud America, dove effettuiamo molti dei nostri grandi viaggi, abbiamo pensato all’Europa con le sue grandissime potenzialità off road mai sfruttate prima per un così grande raid motociclistico.
Oltretutto la nostra precedente conoscenza dei percorsi e la loro relativa vicinanza ci ha agevolato, seppur solo parzialmete, nel realizzare quella che è comunque una grande impresa molto impegnativa sotto il profilo organizzativo.

Per quanto riguarda i partecipanti, riesci a descriverci meglio le caratteristiche del percorso e il metodo di navigazione?

Sarà una grande impresa anche quella che i motociclisti che prenderanno parte alla Athens-Gibraltar affronteranno a partire dal prossimo 28 maggio.
Ogni tappa, di lunghezza variabile tra i 500 e i 600 km, prevede segmenti di trasferimento stradale e tratti off road in proporzione variabile a seconda delle caratteristiche degli uni e degli altri.
Gli strumenti unici ed indispensabili per portare a termine il percorso sono il proprio navigatore GPS (compatibile con la lettura del formato file .gpx) ed un semplice cronometro.
Durante i trasferimenti su asfalto i partecipanti dovranno semplicemente seguire la traccia fornita giorno per giorno.
Nei percorsi off road, denominati Selective Sessions, i piloti avranno a disposizione l’informazione preliminare relativa al tempo di percorrenza imposto, la lunghezza del tratto ed il numero di waypoint che dovranno trovare e raggiungere secondo il loro ordine.
Il tempo imposto dovrà essere rispettato, da qui la necessità del cronometro. Nel caso in cui il tempo realizzato sia superiore o anche inferiore a quello indicato verranno applicati punti di penalità. Allo stesso modo sarà sanzionato il mancato raggiungimento di uno o più waypoint secondo il loro ordine numerico.
La classifica parziale e quella finale saranno composte in base ai punti di penalità eventualmente accumulati (ci sono ulteriori casi in cui è prevista la loro applicazione, come indicato nel regolamento della gara): ovviamente il punteggio più basso vincerà.
La navigazione durante le SS può essere decisa da ogni pilota in base alla propria esperienza, al proprio dispositivo ed al posseso o meno della cartografia dell’area.
Athens-Gibraltar è quindi sia una grande esperienza di viaggio che permetterà ai partecipanti di scoprire l’Europa percorrendo sentieri spesso fuori dalle rotte comuni, sia una gara di regolarità per coloro che non sanno resistere al brivido della competizione.

Ringraziamo Manuel per la sua disponibilità.
Vi mostriamo anche qualche foto dalla sua ultima ricognizione prima della partenza del 28 Maggio.
Buon Viaggio a tutti i partecipanti, sperando di poter prendere parte in futuro a questo Raid, sicuri che diventerà nei prossimi anni sempre più prestigioso.

Per qualsiasi informazione e iscrizione dell’ultimo minuto: info@gibraltarrace.com

Athens-Gibraltar