Il ritorno del Chancher nel nome di un unico odio. Uno , trino, assoluto.
Più specificamente il rapporto con la mente ottusa del Comune Gommista.
Qui sotto troveremo elencato una Greatest Hits delle migliori oscenità trovate dal nostro Eroe nel favoloso mondo dello pneumatico.

1) Il solerte tecnico che con chiave dinamometrica volle stringere i bulloni di una sola ruota a coppia newton/metro casuale.
Per tutta risposta si sentì dire cazzo se ne facesse Cancher di una Nissan Primera con altre tre ruote strette alla membro di segugio.

2) Il baldo giovane che rinunciò all’inserimento di una camera d’aria, affermando che lui fosse abilitato a lavorare solo su tubeless.
Il nostro dimostro tutta la sua superiorità, distruggendosi le dorate mani, appena uscite dalla manicure, infilando il budello sotto la tenace copertura Pirelli e lasciando la sola operazione di ri-tallonamento al giovane di cui sopra, osservandolo comunque severo e senza rinunciare ad occhiatacce malvagie.

3) Il sibillino operatore montaggio pneumatico che millantava a grande voce un codice velocità sbagliato per delle gomme invernali, ignorando la normativa di legge che permette di usarne uno inferiore purchè la misura pneumatico sia la medesima di una di quelle indicate a libretto.

4) Lavoratore di nota catena in franchising, che in due ore non riuscì a trovare un ammaccatura cerchione e men che meno un buco sul pneumatico.
In difesa asserì che la perdita di pressione fosse causata dall’età delllo pneumatico, a suo dire eccessiva (3 anni).
Il nostro Cancarico dovette armarsi di spruzzino di chante clair fino trovare i difetti e indicarli palesemente con pennarello di vernice indelebile.

5) Gommista da pista che riuscì a montare, uno dei rari slick nuovi del Cancher, a senso di rotazione invertito.

6) Ed infine il fenomeno che segnò dove fossero montate le gomme con gesso, come se non fosse in grado di valutare, in base ad usura, senso di rotazione e trazione, il rimontaggio nel posto più corretto.

Tutto questo per dire, ho massimo rispetto di meccanici (quasi tutti) e tecnici di varia natura, ma il gommista è l’essere più spregevole ed ignorante della catena alimentare legata al mondo delle 2 e 4 ruote.
Imbonitore di ingoranti, ancora più di lui, racconta favole e storie di varia natura facendo leva sulle collettive paure ancestrali.
Ricordiamoci sempre che con l’arrivo delle gomme invernali essi hanno posto fine alla loro miseranda estinzione, con considerevole dispiacere del vostro amico Cancher.