Eccola li ferma, la mia KLE 500.
Quasi ti parla mettendo in mostra tutte le sue cicatrici di guerra, senza però tirarsela. Oramai non ha più niente di sano, tutti questi chilometri l’hanno scalfita, ma non per questo è intenta a mollare.

E una di quelle che non avrei mai guardato, mai l’avrei scelta tra tante.
Ma al tempo il budget era misero e tra avere una bella donna, ma poi non poterla viziare, optai per lei e qualche bel viaggetto.
Mi piace pensare che sia stata lei a decidere in quella calda estate, che io ero quello giusto per amarla.

Ho sempre pensato che anche l’occhio volesse la sua parte, ma lei mi ha dimostrato il contrario.

Da poco avevo distrutto il mio amato Kawa z750, ci avevo fatto un sacco di chilometri in giro per l’Europa.
Un Piciu mi ha tamponato compromettendone il telaio.

La provai velocemente, e mi resi conto che era un cesso. Ma come ho da poco imparato grazie ad Emilio, bisogna sempre abituarsi male!
E forse quella fu la scelta più azzeccata, andando così ad abbracciare questa filosofia di vita che accompagna spesso il mio viaggiare in moto.

Penso che poche in vita mia abbiano ricevuto un trattamento simile: non l’ho mai scaldata nelle fredde giornate d’inverno, la lavavo solo alla pioggia, non l’ho mai curata quanto si faceva male. Ogni volta preferivo salvare i soldi per l’altra, che stronzo che sono! (la famosa 950SE che lo ha portato a Dakar n.d.r.)

KLE 500

Questo forse è dovuto alle numerose cadute. Una delle più belle l’ho fatta l’anno scorso: ero poco distante dal mare, in un casolare per una festa di compleanno. Tra piscina e birra ero bello rilassato e forse un po’ troppo esaltato.
Quando me ne andai via con lei ero su di giri e mi aspettavano parecchi chilometri di curve. Ed è li che, forse tradito dalla birra, persi il posteriore in una curva cadendo rovinosamente.
Mi ricordo solo che dovetti poi optare per l’autostrada, dal momento che il serbatoio dell’olio anteriore era compromesso per lo strisciare sull’asfalto. Il manubrio era completamente storto, il serbatoi bollato in più punti. Si salvarono solo gli specchietti stranamente, ma ancora oggi mostrano i segni di quel volo.
Per non parlare di come mi ritrovai io! Pantaloni completamente aperti, braccia e gambe sanguinolente, il casco completamente segnato su più punti.
Ricordo ancora che in autostrada la gente mi guardava sconvolta…Che ci vuoi fare! Di solito mi succede al bar, questa volta pure in autostrada.

Lei al contrario dell’altra è una puttanona bruttina, ma di quelle che più la guidi più la scopri e più ti diverti. Non è brusca come la 950, ne tanto meno ti regala il sogno nel sol a guardarla, ma anche lei può regalarti grandi emozioni.
Con la bella rischi spesso di far cilecca, con lei no!
Lei ti prende per mano, ti tratta con rispetto sempre, ma una volta che la conosci ti rendi conto che molte volte è più cattiva del altra.
Con lei è nato un feeling unico, quelli che la provano ci rimangono male e la criticano subito. Quando poi esco con lei in collina molti ci rimangono male, tutti a chiedersi come è possibile che quel cesso sia così veloce.

Oramai è da anni che passiamo tutti i giorni insieme. Nulla ci ha mai separato. Ne la neve ne la pioggia. Ne tanto meno il fastidioso caldo della città. Mi accompagna tutti i giorni in giro, senza mai avermi tradito una volta.
Anzi, solo una volta in Montenegro, mi lasciò a piedi per qualche ora, per poi tornare con me come se nulla fosse!

Lei, nonostante non sia nata esattamente per il fuoristrada, me ne ha fatto innamorare. Con lei ho scoperto per la prima volta le scorciatoie per tornare a casa passando dai boschi.
Tutto alla fine è nato con lei.

KLE 500

Ora, essendo vecchiotta e mal messa cerco sempre di farla stare tranquilla.
Le ho piazzato un bel bauletto, così anche i peggio intenzionati gli stanno lontana. (dovresti essere radiato da MLGP n.d.r.)
E per definizione l’anti sesso del motociclista eppure..che emozione mi da ogni volta!

KLE 500

L’ultimo che ha provato a domarla, prendendola per il culo ci ha rimesso un dito. È la classica donna tranquilla, ma quando non viene rispettata sa come farsi valere!!!

Lei è il mio KLE 500 del 2005.

Ho voluto dedicarle qualche riga, perché in tutti questi anni l’ho:
Stuprata, sfruttata, sporcata, frustata, picchiata e tradita più volte, ma lei è sempre rimasta lì.
Fedele.

Grazie

KLE 500