Introduciamo Paolo Cattaneo, detto il Professore, visto che i suoi amici lo chiamavano cosí una quindicina di anni fa.
Non per motivi di saccenza, ma in riferimento ad un famoso film di Pozzetto, dove impersonificava il professor Ceciotti. (n.d.r.)

Dunque, per prima cosa, mai e poi mai avrei immaginato di arrivare a vivere un Giro del Mondo in Moto come sto facendo ora.
Se mi fossi chiesto un paio d’anni fa che cosa volessi fare nella mia vita, probabilmente avrei risposto non lo so ancora, oppure che avrei continuato con tutto quello che stavo facendo di lavoro in Australia.

Per quello che riguarda la preparazione per questo viaggio quindi, non c’è stato un vero e proprio piano segreto, premeditato e ribollito in pentola per anni ed anni. Diciamo che una sorta di catena di eventi m’ha portato ad essere qui oggi a vivere quest’ esperienza meravigliosa, che ha preso forma solo dopo il completamento del mio primo grande viaggio in solitaria in Australia.
A dire il vero, mi sento di dire che se io oggi sono qui è per una serie di eventi e situazioni in cui io mi sono messo, a partire dal mio primo esodo dall’ Italia, nel 2005. Ma non voglio annoiare la gente con la mia vita, quindi diciamo che è partito tutto dalla fine del viaggio australiano, nel novembre 2015.

In termini di preparazione, la domanda che più spesso mi viene posta è se io abbia vinto segretamente alla lotteria. Ovviamente, la risposta è no, anche se non mi dispiacerebbe affatto.
Riconosco dunque di non vivere in un mondo fatato, dove ci si può cibare di sola adrenalina ed olio motore, quindi faccio un breve excursus dicendo appunto che io abbia dovuto abbassare la testa e fare la formichina per un po’ di anni per potermi permettere tutto questo. Un 5 anni di sano, duro lavoro, senza spendere praticamente una lira, se non per lo stretto necessario. Sono molto bravo in questo, anche per via della mia indole pseudo asociale.

Credo che proprio su questo concetto sia partito il fatto che io abbia sentito la necessità di fare il giro dell’ Australia, al principio.
Praticamente un bel giorno mi sono chiesto: Che senso ha lavorare e basta se non si può sfruttare la vita come realmente si vorrebbe?.
Ogni giorno è prezioso. Ogni istante unico. E io credo di aver sentito il bisogno di investire il mio tempo in cose molto più piacevoli, come viaggiare, piuttosto che stare seduto in un ufficio tutto il giorno.

In un certo senso anche, avendo venduto tutti i miei averi e non avendo più nulla da mantenere se non la mia fidata motocicletta, mi costava molto meno girare il paese, cibarmi il minimo indispensabile e dormire nella mia tenda piuttosto che vivere in una città e gestire tutte le spese relative ad uno stile di vita cittadino, che si può mantenere solo lavorando credo…o vincendo alla lotteria.

Pianificare un giro del mondo con la moto non è una cosa estremamente difficile, ma come sappiamo, l’ignoranza mette sempre un po’ di timore e le informazioni online su come fare le cose sono decisamente confuse e non dettagliate; molti ne parlano, danno consigli, opinioni, scrivono esperienze personali, ma nessuno dice come si deve fare con precisione, perchè principalmente ogni paese ed ogni caso è a se stante.
Dipendentemente dal paese di inizio del viaggio, destinazione e moto, le regole possono cambiare; e cosí i prezzi, a seconda del costo del petrolio, della stagione e dell’inflazione economica.

Il percorso che ho scelto è stato mirato a coprire la maggior parte dei paesi che mi interessava percorrere in moto, senza però dover usare il Carnet De Passage (il passaporto della moto), di costo decisamente eccessivo per la mia KTM.
Con il passaporto italiano invece si ha il privilegio di entrare in quasi tutti i paesi che andrò ad attraversare senza dover richiedere un visto, a parte la Russia e la Mongolia, dove tuttavia è necessario richiedere un permesso d’entrata preventivo.

Ed è cosí che la mia avventura per il mondo è iniziata.

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Giro del Mondo in Moto

Sul mio profilo Instagram, Facebook, Twitter sto pubblicando una sorta di diario giornaliero di foto, dove illustro quello che giorno dopo giorno mi succede durante questa avventura.
Ogni tanto però pubblico anche qualche video relativo alla nazione attraversata, sul mio canale YouTube, WozuupTv.
Niente di sofisticato, anche perchè il post-processing richiede tempo e potere computazionale del quale non sono in possesso in questo momento.
Alla fine del viaggio pubblicherò una serie di episodi che descriveranno il viaggio, tipo mini-documentario.