In questa guida vedremo come eseguire la pulizia di un filtro aria in spugna. Questo tipo di filtri è il più utilizzato sulle moto da fuoristrada ed è probabilmente il più adatto nell’utilizzo in mezzo a fango, terra e sporcizia.
Questo perché affida le sue capacità filtranti all’olio di cui è imbevuto, che trattiene le particelle potenzialmente dannose per il motore e non soffre eventuali schizzi d’acqua.
L’altro tipo di filtro utilizzato sulle moto è quello in carta, utilizzato per i mezzi più stradali e sulle moto appositamente studiate per il deserto. Questo perchè nel caso il filtro venga otturato da un eccessivo quantitativo di sabbia, basta smontarlo e scuoterlo o ancora meglio, soffiarlo con un compressore dall’interno verso l’esterno per riuscire a riaccendere la moto, mentre quelli in spugna vanno lavati poiché la sabbia si impasta con l’olio in maniera pressoché indissolubile. Di contro i filtri in carta non garantiscono una sufficiente resistenza all’acqua.

Le case costruttrici inseriscono questa operazione nella scheda manutenzione con cadenza piuttosto scarsa, in genere qualche decina di migliaia di kilometri. Tuttavia se utilizziamo spesso la moto fuoristrada è bene tenere spesso monitorata la condizione del filtro, e sicuramente aumentare la frequenza di questa operazione. Non dico di arrivare a “fare” il filtro ad ogni uscita come i crossisti, ma non supererei i 3/4000 km tra un lavaggio e l’altro.

Iniziamo rimuovendo il filtro dalla moto. A seconda del modello il filtro sarà posizionato in punti diversi del motociclo, tendenzialmente sotto la sella o sotto il serbatoio davanti alla sella. In ogni caso comunque è sempre in una posizione accessibile per rendere questa operazione di routine veloce e pratica. Per smontare il filtro raramente serve più di una chiave inglese o di un cacciavite.
Una volta aperta la cassa filtro troveremo il filtro trattenuto o da una vite con galletta o da una clip; una volta disimpegnate le quali possiamo estrarre il filtro e lasciare la cassa filtro temporaneamente sfitta.

1 cassa vuota

Proseguiamo sfilando dal filtro la gabbia di sostegno.

2 rimozione supporto

Ora dobbiamo lavare il filtro per rimuovere sporcizia ed olio esausto presente su di esso.
Ci sono diversi modi per farlo; il più pratico e veloce è utilizzare un prodotto apposito.

3 detergente

Tuttavia questi prodotti spesso non sono molto economici, e con un po’ di voglia se ne può fare a meno, lavando ripetutamente e con cura il filtro con sapone per piatti o magari un poco di petrolio bianco, avendo cura di asciugarlo bene. Da evitare assolutamente invece benzina od altri solventi aggressivi che possono danneggiare il filtro stesso. Qualunque prodotto si scelga il procedimento è lo stesso, immergiamo ripetutamente il filtro nel prodotto.

4 lavaggio

E lo strizziamo bene senza torcerlo.

5 strizzaggio

Una volta che il filtro è sufficientemente pulito lo sciacquiamo e lo soffiamo per rimuovere il grosso dell’acqua.

6 soffiare

Lo appendiamo poi ad asciugare per una notte in modo da farlo asciugare completamente.

7 asciugare

Una volta che il filtro è del tutto asciutto prendiamo l’olio apposito.

8 olio

Appoggiamo il filtro in un recipiente e lo bagnamo completamente nell’olio.

9 versare oli

Una volta che è completamente intriso lo strizziamo bene, sempre avendo cura di non torcerlo, per eliminare l’eccesso di olio, ossia fino a quando anche stringendo bene non gocciola più.

10 strizzare

E lo appendiamo ad asciugare una decina di minuti per dare tempo ai solventi contenuti nell’olio di evaporare.

11 asciugare

Mentre il filtro asciuga provvediamo a rimettere l’olio avanzato nel recipiente per evitare che si deteriori, Una volta che il filtro è pronto procediamo reinserendovi la gabbia di sostegno.

13 reinserire retina

E stendiamo un velo di grasso nella zona che va a contatto con la scatola filtro per assicurare una perfetta tenuta.

14 grasso

A questo punto non resta che reinserire il filtro nel suo alloggiamento e fissarlo.

15 rimontare

E siamo pronti per sguazzare di nuovo nel fango.