l’impianto frenante è uno degli elementi più importanti della moto. Mantenerlo sempre al meglio dell’efficienza con una revisione pinza e pompa freno è fondamentale, sia per la sicurezza, che per ottenere le migliori prestazioni alla guida.

Nonostante ciò l’intero apparato è costituito da poche decine di pezzi (il discorso è diverso per i moderni impianti dotati di ABS, che però sulle nostre moto sono relativamente rari). Una corretta manutenzione può facilmente essere eseguita nel nostro box, a patto di porre particolare cura ad ogni dettaglio.
Visto che da questi pochi pezzi dipende la nostra vita, in caso di qualunque incertezza o problema è meglio rivolgersi ad un professionista.

L’intervento più comune da svolgere sui freni è la sostituzione delle pastiglie, che fisiologicamente si usurano con l’utilizzo. Questo intervento è piuttosto banale e lo abbiamo gia trattato qui.
Purtroppo talvolta può essere necessario ripristinare la funzionalità anche di altre parti dell’impianto, ossia pompa e pinza/e.
Problemi a questi due elementi hanno sintomatiche diverse tra loro, e nella maggior parte dei casi è necessario intervenire solo su uno dei due elementi.

Un problema alla pompa si manifesta con una perdita di fluidità nell’azionamento ed impuntamenti alla leva. Se sentite che la leva non scorre uniformemente lungo l’intera corsa o, specialmente in caso di intervento brusco sul comando, sentite la leva stessa puntarsi e necessitare di piccoli movimenti verticali per continuare la corsa vorrà dire che è giunta l’ora di una bella revisione della pompa.

Un problema alle pinze invece si manifesta con un aumento della durezza del comando (molto difficile da sentire, perché tende a manifestarsi poco alla volta). Generalmente ci si accorge che qualcosa non va al momento del cambio pastiglie, infatti se troviamo le pastiglie usurate in maniera molto diversa tra loro, o facciamo molta fatica a far rientrare i pistoncini per alloggiare le nuove vuol dire che i pistoncini hanno perso di scorrevolezza, ed è il momento di intervenire.

Qui di seguito sono stati ripristinati sia pinze che pompa, ma potete fare riferimento solo alla parte che vi serve, i procedimenti sono i medesimi.
Prima di tutto iniziamo con l’elencare attrezzi e ricambi necessari:

Revisione Pompa:

– kit revisione pompa (ogni pompa ha il suo, si trovano preconfezionati con tutto il necessario, guarnizioni cilindretto molla e sager di ricambio, e costano tra i venti e i trenta euro. Cercando un po’ su internet troverete facilmente quello giusto per la vostra pompa senza dover passare dalla casa produttrice della moto che li compra dai produttori di freni e li rimarchia con un grande ricarico inutile…)
-Attrezzi per rimuovere la leve freno (di solito un cacciavite ed una chiave inglese da 10 per il controdado)
-Pinza per sager
-Liquido freni (la tipologia corretta è sempre indicata sulla vaschetta della pompa)

Revisione Pinza:

-kit revisione pinza/e (vale lo stesso discorso fatto per la pompa)
-Attrezzi per smontare le pastiglie (per la moto dell’articolo si fa a mani nude, di solito serve una brugola o una chiave inglese per rimuovere il pin di ritegno delle pastilgie);
-Almeno 1/2 litro di liquido freni (1 litro è meglio) perché lo useremo per pulire tutti i componenti. Di solito Uso quello della loctite che sui trova a meno di 10 euro nel flacone da un litro (e tra l’altro anche usandolo nei freni ha le stesse identiche prestazioni di quelli da 20 euro per 150 ml…)
-Attrezzi per spurgo freni (un mezzo metro di tubo di gomma tipo quello della benzina, un recipiente di vetro per l’olio esausto e una chiave inglese da 8 per il grano di spurgo.
-Chiave per disconnettere le tubazioni (di solito da 12mm);
-Compressore con pistola per soffiare;
-Stracci;
-Bacinelle e spazzolino da denti
-Spray pulizia freni
-Rondelle in rame di ricambio per i raccordi dei tubi freno

PRIMA PARTE REVISIONE PINZE
Iniziamo con l’occuparci delle pinza (se dovete revisionare solo la pompa potete passare oltre).
Le pinze possono essere una o due, e ognuna di esse può avere da un minimo di uno ad un massimo di 4 pistoncini (a parte qualche caso eccezionale di pinze a 6 pistoncini, ma giusto su qualche sportiva dei primi anni 2000).
Nel caso in esame la moto è dotata di due pinze fisse da 4 pistoncini.
Iniziamo col rimuovere le pastiglie.
1 pinza montata

2 perno e pastiglieE procediamo rimuovendo le pinze dal veicolo
3 giu pinza 1
4 giu pinza 2Ora tenendo una bacinella sotto le pinze apriamo il coperchio del serbatoio liquido sulla pompa e pompiamo sulla leva del freno fino a quando il primo dei pistoncini salta fuori con un bel “plop” e l’olio fuoriesce dall’impainto.
Procediamo quindi disconnettendo le tubazioni dalle pinze
5 primo pistoncino Saremo quindi in questa situazione.
8 1 pistoncino su 8 Con un pistoncino gia libero e gli altri nelle pinze.
Nelle moto da fuoristrada di solito è installata una sola pinza flottante con due pistoncini, quindi siamo già a metà dell’opera, in questo caso i pistoncini sono otto, ma il procedimento è identico, va solo ripetuto più volte.
Ricopriamo l’ugello della pistola del compressore con un po’ di nastro(vedremo tra poco che questo espediente aiuta a preservare il filetto delle pinze ed aiuta a fare da “guarnizione” per l’aria).
9 protazione compressorePremiamo con forza uno straccio per tappare la sede del pistoncino già fuoriuscito e soffiamo con la pistola nel foro dove era connessa la tubazione del freno con la pistola del compressore.
10 stracciIn questo modo la pressione dell’aria fa saltar fuori un altro pistoncino.
Ripetiamo l’operazione con tutti i pistoncini tappando mano a mano gli spazi liberi con gli stracci.
Sarò onesto, con le pinze a due pistoncini è molto facile, con quelle a quattro, specialmente se incrostate come queste, c’è da imprecare un po’, ma è solo questione di pazienza, non c’è nulla di complicato.
Comunque dopo qualche rosario declamato ad alta voce, ci si trova in questa situazione.
11 giu tuttoIniziamo a mettere in ammollo i pistoncini in un po’ di liquido freni per ammorbidire la sporcizia.
15 pistoncini ammolloIntanto con un cacciavite piatto, facendo attenzione a non rigarne le sedi, estraiamo le guarnizioni dalle pinze.
Prima quella esterna più sottile.
12 guarnizione piccolaE quindi la più interna di sezione maggiore.
13 guarnizione grandeProcediamo cosi con tutte fino ad avere le pinze nude.
14 pinza vuotaOra possiamo mettere in ammollo anche le pinze.
16 pinza ammolloConsiglio di lasciare tutto a bagno per almeno una notte in modo da ammorbidire le incrostazioni.
Dopo di che con pazienza ed olio di gomito bisogna pulire per bene tutti i componenti e soffiare via l’olio in eccesso.
17 puliziz pinza 18 soffiare pinza 19 puliret pistonciniFino ad arrivare a questo risultato.
20 pistoncini pulitioOra che i componenti sono ben puliti procediamo con un’approfondita ispezione visiva per assicurarci che sia tutto a posto e che non siano necessarie ulteriori sostituzioni.
Ad esempio questo pistoncino
21 verifica pistonciniPresenta un intaccatura dovuta all’erosione e se la moto fosse di qualcun altro lo cambierei subito…
Ma essendo mia, diciamo che va bene…
Ora che i componenti sono tutti puliti e verificati possiamo prendere il nostro kit revisione.
22 kit guarnizioniE procediamo con cautela ad installare le nuove tenute, partendo da quella a sezione rettangolare più spessa che va nella parte posteriore seguita dalla più sottile per ogni sede pistoncino.
23 inserimento guarnizioniFino ad ottenere questo risultato.
24 guarnizioni inseriteeOra ungiamo i pistoncini con un po di liquido freni.
25 ungere pistonciniE li inseriamo uno per uno.
26 infilare pistonciniFacendole scorrere fino in fondo delle loro sedi.
27 ritrarre pistonciniGià qui si sente una bella differenza rispetto a prima, con i pistoncini che scorrono nelle loro sedi con uno sforzo davvero minimo.
Puliamo tutto con lo spray per nettare i freni.
Procediamo reinserendo le pastiglie
28 pinze assemblateE reinstallando le pinze sulla moto
28bis pinz montataPossiamo quindi riconnettere le tubazioni dell’impianto frenate sostituendo le rondelle di tenuta in rame.
29 rondella nuovaSe come in questo caso montate raccordi in ergal fate molta attenzione alla coppia di serraggio (di solito tra 5 e 15Nm, praticamente ridicola) perché sono molto delicate e la spanata è dietro l’angolo.
Se non dovete revisionare anche la pompa a questo punto si può riempire e spurgare l’impianto, in caso contrario inizia la
SECONDA PARTE REVISIONE POMPA
Iniziamo con lo svotare completamente la vaschetta del liquido.
31bis serba vuotoProcediamo rimuovendo la leva del freno.
31 perno leva 32 pompa senza levaE rimuovendo il cappuccio in gomma parapolvere.
33 cappuccio pistoncinoIn modo da scoprire il sager di ritegno del pompante.
34 sagerDa rimuovere con l’apposita pinza.
35 sager viaFate attenzione perché sotto c’è la molla che spinge (la stessa che fa tornare la lava in posizione dopo ogni azionamento.
Nella foto infatti non si vede il sager perché è schizzato via, ma poco male perché è contenuto nel kit di ripristino.
Sfiliamo quindi l’ultimo elemento in gomma e la relativa molla
36pompanteUna volta che il corpo della pinza è rimasto nudo verifichiamo la superficie su cui scorre il pompante.
Non deve presentare rigature o segni nel verso di azionamento.
Se così fosse va rettificata, se i segni sono modesti, o, ahimè, sostituita se la situazione è degenerata troppo.
Se la pompa è in buone condizioni è il momento di scartare il nuovo kit.
30 kit pompaE di assemblare il nuovo pompante sulla molla.
37 assemblaggioFacendo attenzione al verso della molla che è rastremata.
Reinfiliamo tutto in sede, prima la molla con la guarnizione che spingeremo in sede con il pompante e fisseremo il tutto con il sager.
Dopo aver reinstallato il nuovo parapolvere
38 pompa con cappuccioPuliamo ed ingrassiamo lo snodo della leva prima di rimontarlo.
39 leva ingrassataE serrare il tutto
40 pompa serrataOra se abbiamo operato solo sulla pompa c’è un piccolo trucco: dato che i pistoncini hanno un volume molto maggiore della pompa aprendo completamente le pastiglie il fluido idraulico risalirà dal basso riempiendo il pompante ed andando nella vaschetta, potrete quindi aggiungere il liquido perso dalla vaschetta e pompare fino a rimettere le pastiglie in contatto con il disco.
Se invece avete operato anche o solo sulle pinze bisogna riempire e spurgare completamente l’impianto.
41 spurgoRiempite la vaschetta di fluido, connettete il pezzo di tubo di gomma sullo sfiato della pinza, pompate tre o quattro volte sulla leva, e tenendola premuta svitate il grano sulla pinza.
Sempre tenendo premuta la leva riavvitate il grano.
Ripetete questa operazione fino a quando dal tubo esce liquido pulito e privo di bolle d’aria (in caso di impianto con doppia pinza iniziate dalla pinza più lontana dalla pompa per poi passare all’altra).
Una volta fatto ripristinate il livello corretto nella vaschetta (ossia fino alla tacca MAX se le pastiglie sono nuove, un po’ di meno se le pastiglie sono usurate, vicino al riferimento min se le pastiglie sono proprio alla frutta).
Per moto dotate di impianto ABS il procedimento è identico, però dovete avere l’attrezzo che spurga il circuito sottovuoto, altrimenti rimarranno bolle d’aria all’interno, essendo il circuito più complicato e con più anfratti difficili da spurgare.
E ora sì che siam pronti a staccare forte.