Test Borse e Accessori Waterproof

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MLGP parte per un bel weekend come piace a noi, moto, enduro e amici.
Non ci serve nient’altro, dobbiamo solo portarci qualche attrezzo, sacco a pelo, cibo, un cambio (perché siamo un po’ fighetti) e una tenda.

Dobbiamo fare i bagagli, ci servono quindi borse e accessori waterproof.
Ci vengono in aiuto Enduristan, Amphibious, Shad, OJ e Acerbis. Queste aziende ci propongono il meglio che hanno in catalogo per i viaggi avventura.
Borse che sono solide, waterproof e montabili senza telaietti; perfette per i nostri viaggi in luoghi sperduti.
Ok, ci siamo.
Ci ritroviamo nella sede storica di via Aldina in una nota località brianzola.
Fa caldissimo e prepariamo le moto.
È ormai estate e la pioggia non si vede da settimane, ma andremo a rinfrescarci in altro modo..
Le borse si montano senza troppi problemi, in particolare i rulli OJ, ma anche le bisacce di Amphibious e SHAD non sono da meno.
Enduristan, invece, ci crea qualche dubbio ingegneristico, Bee si trova in difficoltà nel capire la giusta locazione. Le cinghie di fissaggio non sono intuitive e ci ritroviamo in tre a ragionare sul da farsi, forse non siamo svegli noi?!?
Alla fine, partiamo.

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Siamo una KTM 690 prerata rally (Bee – Enduristan), una KTM 640 (Il Capitano – SHAD-Acerbis), una AFRICA TWIN 1000 (Alessio – Amphibious), una XL600 (Dadda – OJ) ed infine, il mezzo forse migliore per qualsiasi meta, una Vespa 150PX (Ermax – aveva su di tutto).

Il tragitto, lungo le afosissime strade statali della bassa Brianza, non crea alcun problema ai bagagli, saldamenti fissati.
Da dietro le borse catturano subito l’occhio: le bisacce Amphibious sono piccole e compatte; i rulli OJ spezzano la monotonia del nero waterproof con un bel grigio; gli zaini Acerbis sfoggiano un design moderno; le bisacce Shad ostentano una certa solidità e resistenza e Le borse Enduristan si mimetizzano sul codino della KTM.

La stessa descrizione non si addice a noi, accaldati, affamati e assetati.

Arriviamo finalmente all’inizio del nostro percorso che ci porterà in Valsesia partendo dalla lunghe polverose strade lungo il Po.

A manetta lungo queste interminabili vie contadine notiamo con ritardo che le bisacce Ampihibious toccano la ruota posteriore dell’AFRICA Twin di Alessio. Le borse, seppure costantemente a contato con la gomma per una decina di km, non hanno subito nessun danno. A causa della particolarità del codino dell’Africa per tutto il viaggio accuseremo uno strisciamento sporadico che non pregiudicherà il prodotto della ditta lesmese. Well Done!

Durante una sosta Dadda si accorge che il suo rullo OJ è un po’ lasco; le cinghie in dotazione mal digeriscono gli scossoni e si allentano. Ripieghiamo per la soluzione vecchio stille, elastici comprati alla stazione di servizio!

Le altre borse, SHAD, Enduristan e Acerbis vanno alla grande.

Arriviamo finalmente al Po e lì Bee e Alessio danno spettacolo lungo le rive. I bagagli felicemente ancorati non possono che seguirli, e tutti prendono tanta acqua degna di un monsone asiatico.
Decidiamo di non aprire i bagagli per verificare la tenuta ma di riservarci la sorpresa dopo l’arrivo al campeggio.

Come ogni buona endurata, ci perdiamo un considerevole numero di volte, rimanendo in giro nei boschi al calar del sole potendo così apprezzare i catarifrangenti delle borse (solo le Enduristan ne sono sprovviste); ma alla fine raggiungiamo il nostro avamposto in una località supersegreta.
È un vecchio e abbandonato ritrovo per feste o boyscout, non lo sapremo mai; quel che è certo è che dobbiamo sbrigarci a trovare legna e a mangiare perché Il Capitano ha fame!

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Queste borse waterproof si stanno dimostrando davvero tali.

In realtà Bee si accorge che l’interno delle Enduristan Blizzard è umidiciccio. Strano – pensiamo – vsta la loro posizione alta, è difficile che entri acqua.
Annusiamo e capiamo che è una miscela di acqua e sangue dovuta al contenuto delle borse: la nostra cena a base di costine e salamelle! Ottimo, il waterproof ha funzionato alla grande, niente entra e NIENTE esce.

Durante l’approvvigionamento di legname Ermax descrive a Dadda i vari tipi di alberi/arbusti presenti nella flora, Bee e Alessio montano il nostro fidato tendone (infilato in un rullo OJ, super waterproof poiché la puzza del deserto tunisino della tenda è rimasta) e Il Capitano forgia una griglia. Che gruppo di scappati di casa!

Attorno al fuoco parliamo un po’ delle borse e all’unisono riteniamo che tutte eseguano egregiamente il loro lavoro, trasportare e proteggere i nostri averi. Bee nota che il sistema di aggancio dell’Enduristan, seppur più complesso, permette alla borse di rimanere ben salde alla moto ed è completamente sparito l’effetto orecchie da cocker!
La scelta cade solo su alcuni aspetti tecnici(materiali e montaggio), dettagli (colore interno e esterno) e prezzi, che potete valutare dal nostro video e dalla sottostante tabella.

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

La mattina dopo prepariamo velocemente i bagagli; i rulli sono i più facili da riempire e caricare. Un po’ di tempo lo richiedono gli zaini e le bisacce, le enduristan non le abbiamo scaricate per paura di trovarci ancora come la mattina precedente. Tuttavia la forma affusolata e il colore interno rosso permettono di lasciarle montate senza avere impicci nell’estrarre gli oggetti.

Risaliamo lungo sentieri prealpini, che aumentano il test d’affidabilità delle borse. L’Africa Twin fa un brutto scivolone, Alessio è tutto intero ma ci preme parlarvi delle borse, mica della sua salute! Nonostante la caduta, che ha portato alla rottura del carter sinistro, le Amphibious non accennano a cedere. Si sono dimostrate davvero le più solide, seppur sbalzano molto (come SHAD).

La vespa di Ermax sale che è un piacere e durante il giro si è mostrata il mezzo più polivalente, meriterebbe un resoconto dedicato. Gli zaini che seguivano il supermezzo non hanno mai intralciato la guida o eccessivamente affaticato il pilota. Rimane il dubbio sulla loro praticità; essendo degli zaini ci saremmo aspettati qualche tasca esterna in più per poter facilmente riporre qualche piccolo oggetto.
Inoltre lo zaino Acerbis, forse il più pratico, ha subito mostrato una rapida usura del materiale. OJ e SHAD invece non hanno mostrato nessun precoce deterioramento.

Siamo verso la fine del giro e ormai stanchi ci fermiamo a bere ad una fontana. Il capitano osserva che le SHAD non hanno subito nessun danno. Rimanendo un prodotto economico sono comunque fatte bene. Abbiamo apprezzato le tasche esterne che permettono di riporre piccoli oggetti. Inoltre sono davvero capienti. Peccato che siano tutte di color nero e strizzano più l’occhio al rigido teutonico che al burlone MLGP!

Anche il borsone e il tubo OJ hanno superato incolumi il viaggio. Il tessuto dell’OJ, oltre a differire di colore (grigio invece che nero), ci ha colpito per la leggerezza del materiale. E’ un poliestere spalmato, che unisce il basso spessore della plastica con l’impermeabilizzazione. Avevamo un po’ timore che il materiale avrebbe resistito meno alla abrasione invece si è mostrato all’altezza.

Borse e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof

E voi che borse avete? Come vi siete trovati?
Commentate, chiedete e noi con tempi di risposta consoni al nostro improvvisato ruolo di tester vi risponderemo!

Ringraziamo calorosamente Amphiubius, SHAD, OJ, Acerbis e Enduristan che si sono mostrate aziende di appassionati che credono anche nei folli come i ragazzi di MLGP. Grande assente GIVI che ha declinato il nostro invito.

Test e Accessori Waterproof

Borse e Accessori Waterproof