In questo breve elenco i peggiori momenti della stagione motociclistica 2015.Watch Cyberbully (2015) Full Movie Online Streaming Online and Download

Facciamoci grasse risate prendendo per il culo un po di milionari piagnoni che non sanno bene cosa vogliono dalla vita.

LA SBROCCATA:

Come non capire che ci riferiamo all’incredibile uscita complottistica del Vale prima della gara di Sepang. Una caduta di stile per quanto riguarda la comunicazione ed il modo di “illare” o mettere pressione psicologica all’avversario, una frittata. Il nostro 46 ha talmente sparato sopra le righe che non ci si poteva non aspettare le conseguenze. La successiva conferenza a Valencia del dopo gara, in preda alla delusione, in confronto è stata una passeggiata. Ormai con tutto in vacca ha solo tentato di fare un po ridere il mondo tentanto di convincerci, prendendo a insulti tutti, che è ancora lui l’anima del motociclismo. Per la prima volta Vale mi ha fatto tenerezza.

LO SCIOCCO:

Jorge il fenomeno. Si rovina da solo un mondiale meritato, non mordendosi la lingua in più occasioni, inserendosi nel litigio mediatico. Un bel addetto stampa con le palle lo avrebbe reso immacolato nei confronti dei due litiganti, che come si sà il terzo gode. Lui no, fa incazzare Yamaha (e perde sponsor n.d.r), si prende dello stupido e fa su un risotto di affermazioni equivoche. Non gli basta proprio aver scelto da anni un casco difettoso, deve rovinarsi la vita con poco in continuazione.

L’INAFFIDABILE:

Rolling Stoner è il flop affidabilità del 2015. Inizia la stagione sparando a zero su Cairoli, suo compagno di sponsor, lodando il bagno di sangue a cui si sottoporrà con l’arrivo in Europa del suo “COMPAGNO DI PESCA” americano marchiato coi graffi verdi (n.d.r. Villopoto). Dopo di che tenta di ritornare in sella alla RCV Honda per sostituire Pedrosa. Gli viene negato e gli si da il contentino della 8 ore di Suzuka, in cui disintegra la moto e se stesso per colpa del ride by wire, lui si offende e pian piano si muove per un ritorno in Ducati per cui, chissa… Tutto da inserire nel contesto di uno che non ne voleva più sapere di correre.

IL LAMENTONE:

Macio Melandri ha già deluso nel 2014 perdendo una stagione a litigare con la migliore moto del lotto SBK. Il cambiamento di rotta di Aprilia lo ha portato in GP, scontento e conscio che da li era scappato per colpa delle Bridgestone. Poteva tenere duro giusto per provare un paio di Michelin e farsi un idea. Invece ha rotto le palle a tutti fino a farsi trattare come un Biaggi 2.0. La sua ultima opzione sarà fare il collaudatore, senza contratto, di una moto in crescita (F4) gestita da un team che scappa da una bancarotta (Forward) che andrà a gestire una marca che non ha mai dato segni di stabilità economica (MV).

IL RACCOMANDATO:

Romano Fenati, perchè ha ancora una moto buona? Tanto l’unica cosa che sa fare e lamentarsi ed andare a corrente alternata. Pupillo di Valentino nonostante manco abbia la simpatia dalla sua. Becca le badilate anche alla cava da Migno e Bagnaia. Mistero divino.