Ogni Zingarata inizia casualmente.
Un semplice sms: “domenica giro?”. Da lì la voglia di metterti in moto si accende, io che non sono un tipo che si trattiene rispondo: “Perché non facciamo sabato e domenica?…ovviamente tenda e mare!”
Da lì è un attimo, le tracce le troviamo in uno schiocco di dita.
È giovedì, ma ho già la testa sul percorso che faremo: da Torino a Spotorno, e ritorno. Le moto già fumano dalla voglia di partire. Rimonto le gomme un po’ alla frutta con cui avevo terminato il mio giro in Africa fino a Dakar.
(Scorpion Rally, ottima scelta nel fango Cane Pazzo! n.d.r.)

Torino - Spotorno

Torino - Spotorno

Mi immagino già la fatica ripagata dai paesaggi che vedrò e dalla libertà che solo la mia 950 SE riesce a darmi. Non sto più nella a pelle!
Sabato mattina arriva in un attimo, tracce caricate sul GPS, moto pronte.
Dopo le ultime verifiche ci buttiamo a capofitto nella nostra zingarata.
Tempo di un grappino, come da tradizione, e riusciamo subito ad immerdarci nelle colline verso Bra, tra passaggi molto fangosi e ruscelli freddi.
Ovviamente una volta a Bra è stato d’obbligo passare a dare un saluto al buon vecchio Cipollino di Cycledelic Garage.
Come nelle migliori favole la birra scorre a fiumi tra tutti gli Harleysti!

Torino - Spotorno

Guidiamo tutto il giorno, con tante soste per via delle numerose birre bevute da Ube aka Cinghialord (950 ADV) e per colpa delle tracce messe di fretta e furia sul gps.
Insomma caricate alla cazzo di cane! se così non fosse non sarei stato soprannominato Cane Pazzo, ahahaahah.
In men che non si dica ci ritroviamo al buio, bagnati come cani per via della neve, del fango e delle innumerevoli pozzanghere che ci attendevano lungo il percorso.
Nonostante i faretti montati per tali occasioni decidiamo di ributtarci in statale per sbrigarci ad arrivare a Spotorno!
Quei cazzo di ultimi 40km sono stati tra i più duri, tutto bagnato, senza cupolino e i guantini da cross.
Neanche all’Elefanttreffen patii così tanto il freddo. Grazie a dio ho la memoria corta!

Torino - Spotorno

Finalmente il mare e il suo clima mite.
Entriamo subito in modalità MEDIA e in men che non si dica ci ritroviamo a ridere e scherzare nuovamente di fronte ad una bella birra. La cosa che mi attrae di più di queste zingarate è il non saper dove dormirò.
Ho un spirito molto zingaro e l’ignoto mi spaventa e attrae a tal punto da essere alla continua ricerca di esso.
Luce in testa, pochi minuti per montare la tenda. E la nostra “tana” è pronta.
Neanche pochi minuti e mi addormento.

Torino - Spotorno

Torino - Spotorno

Mi sveglio presto, coccolato dalle prime luci dell alba.
Dopo una bella colazione, ci dirigiamo subito verso le montagne adiacenti a Spotorno.
Che bella scoperta e che strade…
Ci dilettiamo subito a dargli del bel Gas.
Incontriamo parecchi enduristi che, sbigottiti dalle nostre Puttanone, ci fanno cenni di approvazione.
Non è da tutti buttarsi in quei sentieri con dei 950!
Ube ed io ci dilettiamo a bagnarci tra le varie pozzanghere, alla fine siamo dei bambinoni troppo cresciuti.
Passano gli anni, ma il gusto di sporcarsi non è passato.

Torino - Spotorno

Torino - Spotorno

Barcamenandosi tra sentieri andando chiaramente a naso, per fortuna ne ho uno bello grosso, riusciamo ad arrivare in poco tempo a Cortemilia.
Tempo di un caffè e si riparte, decidiamo data l’ora di tornare via asfalto.
È domenica e domani si lavora, non possiamo arrivare tardi. Il povero Ube deve poi farsi in solitaria il ritorno da Torino a Milano. Questo non toglie però di goderci anche un po’ l’asfalto, qualche traverso qua e la con i tassellati ormai consumati è d’obbligo.
Si conclude così l’ennesima zingarata.
E come ogni volta inizio a fantasticare sulla prossima.