Nel 2014 ero stato in Tunisia con la mia Ex, una BMW F800 GS. Arrivato a Zmela provo la KTM 690 con kit Dottori di uno dei compagni di viaggio ed è amore alla prima sgasata. (video del viaggio in Tunisia nel 2014)
Appena tornato, mi sono sbarazzato della BMW e mi sono messo a cercare una KTM 690 usata, per fare una replica della mitica moto di Marc Coma e usarla per arrivare fino a Dakar.
Se volete intraprendere il percorso Fai-da-Te sappiate che: modifiche dell’ultimo minuto, pezzi su misura, molte ore lavoro e olio di gomito sono gli ingredienti base per la trasformazione Rally di qualsiasi moto voi abbiate in mente.
Vi assicuro che passerete momenti in cui non ne vorrete più sapere ed altri in cui lavorerete giorno e notte pur di finirla e accenderla.
Vi accompagnerò passo passo fino alla fine della preparazione..Anche se non si finisce mai di fare qualche Upgrade!
La base di partenza è una Ktm 690 enduro M.Y. 2008, acquistata usata con 19000km.

Comprata e smontata dopo averla guidata per solo 50km. Moto potente, ma impostata soprattutto per asfalto e strade bianche.
Ecco step by step gli aggiornamenti:
Messa a nudo

check cuscinetti forcellone e mono

rimozione SAS (tramite piastrina sulla testa del motore + resistenza + rimozione circuito recupero olio e condensa.)

Il kit Perfect Fairing è arrivato! grezzo e privo di ogni staffa e supporto..Ne vedremo delle belle!

Studio campione per staffe varie per fissaggio serbatoi, ammortizzatore di sterzo e paramotore.

Fissaggio navi tower e parafango basso.

Dai campioni agli elementi definitivi verniciati a polvere.


Cablaggi e impianto elettrico

Livrea ktm 450 rally replica RedBull

Scarico basso prodotto con utilizzo della curva iniziale derivante dallo scarico originale.




Primo assemblaggio generale


Braccietti inferiori paramotore in cabonio con sede per silentblock

Luci Led 50watt cada, Spot e beam

Mappatura Akrapovic (piu avanti la faro fare al banco)

Fissaggio paramotore (boccole originali ktm)

Irrigidimento in alluminio stelo parafango

Fissaggio carene con espansori in gomma antivibrazione

Allargamento pedane

Distanziale pompa benzina e riser manubrio con sede per ammortizzatore di sterzo

Adattamento sella

Costruzione vano porta attrezzi fissato nella sede del silenziatore originale


Irrigidimento paramotore. Da 2 mm a 5 mm di spessore con lamine di carbonio e kevlar

Ed aggiunta di sacca porta leve (peso in basso e comodita estrema)

Griglia radiatore in inox

Studio livrea e verniciatura home made

Riduzione rapporti 15/48

Realizzazione grafiche posteriori ad hoc

Doppia staffa per silenziatore (maggior rigidita e sicurezza in viaggio in caso di rottura)

Eccola terminata..per ora!

Primo Test sulle Tagliafuoco
Seguirà un secondo Capitolo: Con Upgrade delle sospensioni, aggiunta radiatore olio e riparazioni varie dopo averla mezza demolita in Marocco il terzo giorno del viaggio a Dakar..
-CONTINUA AL CAPITOLO 2–





