Si dice che “chi fa da sé fa per tre”. Io ho interpretato il proverbio alla lettera e mi sono lanciato nell’ennesima avventura meccanica: la revisione delle forcelle.
Perché farlo?
L’operazione richiede necessariamente pazienza, attenzione e un manuale d’officina a portata di mano. Imparare a svolgere questo lavoro, oltre a regalarvi una discreta soddisfazione e una maggior padronanza del mezzo, vi permetterà di risparmiare una bella somma, visti i costi medi dei professionisti.
Nota bene: questo ragionamento regge finché l’obiettivo è mantenere in buono stato la forcella originale. Se l’intenzione è quella di iniziare a elaborarla, l’intervento di un esperto del settore diventa fondamentale.
L’attrezzatura necessaria
Gli attrezzi necessari sono davvero pochi:
Una chiave per il tappo della forcella (da una comune chiave a forchetta a una più specifica a compasso).
Un paio di cacciaviti piatti.
Una chiave inglese da 22 e una da 24 (nel caso specifico delle WP4860).
Tutto il resto si fa a mano! Guardatevi la guida, studiate il manuale e dateci dentro: alla fine, non è così complicato come sembra.





